venerdì 28 novembre 2008

Anche in Belgio e' vita dura per ebay grazie a www.yez.be

Ciao a tutti!
Lascio, momentaneamente, la terra inglese per passare su un altro paese che storicamente, seppur di piccole dimensioni, riserva ad ebay un duro terreno di scontro ovvero il Belgio.
Come molti sapranno e' in Belgio che e' nato uno dei piu' longevi ed efficaci avversari di ebay ovvero DelCampe, sito di aste specializzato in collezionismo di cui parleremo in maniera approfondita in una delle prossime recensioni, ed e' proprio nel piccolo regno fiammingo che e' nato gia' da qualche anno a questa parte un ottimo sito di aste on line ovvero www.yez.be

Yez nonstante operi su un paese piccolo rispetto a molti altri paesi europei vanta dei numeri di tutto rispetto cone le sue 365mila inserzioni quasi tutte di venditori belgi. Proprio questa quasi assenza di venditori internazionali rende potenialmente interessante questo marketplace.

Yez opera in tutte le categorie ed offre i format asta e compralo subito. Ci si registra gratuitamente anche se non si parla la lingua francese, lo schema tariffario e' tra i piu' semplici e compatti ce mi sia mai capitato di incrociare ovvero mettere in vendita e' gratuito e non ci sono commissioni sul valore finale avrete delle tariffe solo se decidete di attivare opzioni per l'aumento di visiilita', tra l'altro anch'esse molto contenute a mio avviso, che sono: oggetto in home page per 3 giorni 7,50 euro, oggetto in testa alla categoria 3,75 euro, titolo dell'inserzione evidenziato 0,50 euro. Tutto qui! Non ci sono altre tariffe, non ci sono fees se mettete in vendita con il compralo subito, non ci sono tariffe in caso di vendita! Tutto molto semplice, chiaro ed immediato (l'ho capito io che non parlo una parola di francese tra l'altro!).

Perche' potrebbe essere interessante listare su www.yez.be (raggiungibile anche da www.yezzz.com tra l'altro)? In primis come visto perche' e' veramente economico, inoltre puo' essere un'ottima alternativa ai listaggi su ebay.be, ebay belgio e' storicamente uno dei piu' economici nel panorama ebay proprio perche' la concorrenza e' molto agguerita, perche' si va a coprire abbastanza bene l'area francofona dell'Europa quidi Paesi Bassi Belgio e Francia (quando listavo su eby belgio avevo un certo numero di acquisti da utenti fracesi), perche' si lista in euro e quindi non c'e' rischio cambio valuta, perche' e' un marketplace interessante dove e' facile incrociare anche venditori con qualche migliaia di feedback (quindi e' un posto dove si vende!) e perche' puo' essere utile per chi vende prodotti tipicamente italiani andare a posizionarsi in un marketplace senza concorrenza italica, all'uopo fate un giro sulla categoria gastronomia>vini>italiani troverete solo 4 inserzioni.

Ultimo, ma non meno importante fattore, c'e' comunque l'acquisizione di visibilita' internazionale che on fa mai male a chi ha un business orientato in piu' nazioni.

Yez mi piace, semplice, intuitivo, senza grosse regole restrittive e' possibile accettare pagamento con paypal e moneybookers oltre al classico bonifico bancario, una grafica snella e ordinata e grande quantita' di oggetti in vendita!

Insomma diventa anche tu uno Yezeurs!

Stay tuned on Visibilio! Ciao!

martedì 25 novembre 2008

Masebo.eu e' stato crakkato! Chi sara' stato?

Ciao a tutti

Apprendo oggi nel pomeriggio la notizia che www.masebo.eu e' stato attaccato informaticamente tanto che al momento la home page riporta uno scarno comunicato di manutnzione del sistema.

Dal forum di Masebo (unica parte ancora attiva del sito) si puo' estrapolare il seguente comunicato degli amministratori del sito:

Nuovo attacco a Masebo Italia
di masebo il 24 Nov 2008
Gentili utenti, purtroppo la vistosa crescita di Masebo in questo periodo ha dato ancora una volta fastidio a qualcuno.Abbiamo ricevuto un attacco informatico senza paragoni che ha compromesso l'intero sistema.Ci siamo improvvisamente ritrovati di fronte ad una situazione da far rabbrividire i migliori sistemisti.Stiamo attualmente cercando di recuperare il salvabile che comunque comporterà la perdita di molti dati.Chiudere Masebo e buttare al vento due anni di lavoro? oppure stringere la cinghia e lottare per andare avanti?Queste sono le domande che ci siamo fatti e che facciamo anche a tutti voi.Noi abbiamo deciso di combattere questa sfida, ma senza il vostro contributo, non possiamo farcela.In questa fase abbiamo bisogno di voi per ripristinare eventuali anomalie che si presenteranno appena avremo terminato il lavoro di recupero e pubblicazione dati.Ci rendiamo conto che questa situazione possa arrecare fastidio sopratutto ai nuovi utenti che si sono affacciati ora su Masebo e che non conoscono i sacrifici effettuati fino ad oggi.Vi terremo aggiornati costantemente sul lavoro di ripristino e sulla pubblicazione dati.Non esitate a ricontattarci per ricevere ulteriori informazioni.Grazie per l'attenzione!

Lo Staff e la Direzione di Masebo

Come sapete Masebo.eu e' una delle piattaforme di vendita alternative ad eby e che regolarmente monitorizzo nella rubrica The Counter, forte dei suoi 2 anni di attivita' e delle sue circa 17000 inserzioni Masebo e' una piattaforma che sicuramente ha avuto un ottimo incremento in un mercato, quello italiano, che sicuramente non e' tra i piu' facili e trovo molto curioso che proprio in questo periodo di forte crisi per il leader incontrastato avvenga un evento del genere, qualcuno diceva che a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca.

Massima solidarieta' per lo staff nella speranza che il sito torni al piu' presto on line in questo momento di mercato dove piu' che mai c'e' bisogno di valide alternative ad ebay e soprattutto in un momento di shopping natalizio! Forza ragazzi non vi abbattete!

Stay Tuned on Visibilio! Ciao

lunedì 24 novembre 2008

Diventa anche tu un Tazbarian! Tazbar.com!

Ciao a tutti!

L'Inghilterra si conferma come nazione che offre un terreno di scontro interessante e vivace, infatti dopo aver visto il secondo marketplace inglese come importanza (cqout.com) oggi vi parlo del terzo in ordine di importanza ovvero http://www.tazbar.com/




Tazbar e' un marketplace interessante e soprattutto con un paio di caratteristiche veramente interessanti ma andiamo con ordine!

Registrarsi e' gratuito ed ovviamente molto semplice nella classica logica anglossasone tutto e' scritto chiaramente e si arriva molto facilmente all'indirizzo fisico dei gestori del sito leggendo la pagina About Us (ritengo questo punto molto importante ovvero a possibilita' di sapere con chi ho a che fare non come ebay che s nasconde dietro una serie infinita di indirizzi alcuni dei quali sono delle semplici caselle postali), come nella tradizione anglosassone esistono una serie di step di verifica di identita' da effettuare sia con inserimento di carta di credito sia con inserimento e successivo contatto tramite numero di telefonia fissa.

Il sito offre i classici formati di vendita, Asta e Compralo subito, ma quello che colpisce e' la prima delle caratteristiche ovvero Tazbar ha deciso di rendere difficile la vita agli sniper automatici mettendo sul sito un meccanismo per cui nel tal caso si fa un'offerta entro un minutodalla fine dell'asta la scadenza della stessa viene riportata a 60 secondi questo fa si che i software di sniperaggio sono praticamente inutilizzabili su Tazbar e soprattutto restituisce all'asta quella dimensione di sana battaglia umana a colpi di click negli ultimi decisivi istanti di un'inserzione.

Altra interessate particolarita' e' il piano tariffario che non prevede tariffe di inserzioni (ormai penso che solo ebay le applichi) ma prevede 4 livelli di iscrizioni al sito di cui quello base, gratuito, che addebita il 3% sulle vendite effettuate oppure gli altri 3 che preedono una tariffa flat mensile che va dalle 4 alle 19 sterline mensili ma che non prevedono commissioni sul valore finale, ad ogni tariffa sono altresi' agganciate una serie di opzioni di visibilita' incluse nella tariffa mensile, ulteriori opzioni di visibilita' sono a pagamento. Insomma con Tazbar si puo' sapere in anticipo quanto spendete ogni mese al di la' delle vendite effettuate, trovo questa caratteristica particolarmente comoda ed intelligente. Ovvimente il profilo base che prevede il 3% di commssione sul valore finale e' ovviamente adatto ai venditori sporadici mentre gli altri 3 profili sono interessanti per hi lista in maniera continuativa e massiva. E' presente inoltre sul sito un software detto "Bulk Lister" che permette di gestire un grosso numero di inserzioni da lanciare.

Trovo Tazbar un sito interessante e ben organizzato, economico ma comunque efficace, insomma diventa un Tazbarian anche tu...

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

domenica 23 novembre 2008

Ebay: calo drammatico delle visite al sito anche in ottobre 2008!

Ciao a tutti



Continuo oggi con l'analisi degli ultimi dati del colosso di San Jose: che ebay fosse un malato di lungo corso lo avevamo gia visto (cerca il post del 7 ottobre scorso in proposito), ulteriore confema ci arriva in questi giorni dalla prestigiosa azienda di analisi di mercato Nielsen dalla sua divisione Nielsen Online.

Ecco il grafico diffuco in questi giorni:





Come potete notare il dato anno su anno ottobre 2007/ottobre 2008 e' a dir poco di portata drammatica con un calo pari al 32,6% questo a ulteriore conferma che l'attuale condizione economica mondiale poco ha a che fare con la situazione di ebay che appunto soffre gia' da parecchio tempo.

A corollario di questo mettimoci anche la pessima performance che il titolo sta avendo sulla borsa americana, al momento il titolo e' quotato (chiusura di venerdi) a 12,01 dollari per trovare un risultato peggiore dobbiamo andare a ritroso fno all'aprile 2001 (11,44 dollari) e che prorio nell'ultimo anno ebay ha perso i 2/3 del proprio valore in borsa precipitando dai 39,38 dollari del 10 ottobre 2007 alla attuale quotazione (fonte wikinvest.com)

Quali sono le cause del tracollo della piu' famosa casa d'aste on line del mondo? li conoscimo bene tutti ormai: disaffezione dei venditori, regole inutilmente severe e che rendono il lavoro di vendita lento e particolarmente capzioso, la nuova ricerca per rilevanza che NON FUNZIONA facendo migrare frotte di possibili acquirenti verso altri siti di vendita e non ultimo come vito pochi giorni fa la totale scomparsa delle inserzioni ebay su google rendendo praticamente invisibili i venditori che sono costretti a farsi pubblicita' da soli al proprio negozio ebay... ovvero non h piu' senso se devo farmi pubblicita' da solo lo faccio puntando su un mio sito personale non su un negozio ebay che pago per avere....

Che a San Jose si siano votati all'autolesionismo e sono pronti a spingersi al suicidio imprenditoriale?

Stay Tuned on Visiblio! Ciao!

giovedì 20 novembre 2008

Ebay su Google: ed i risultati di ricerca dove sono finiti?

Abbiamo tutti notato che la ricerca dei singoli prodotti in vendita su eBay sembra non essere più disponibile su Google. Mentre giusto un anno fa, ad ogni ricerca fatta su Google, almeno le prime pagine erano occupate da parecchi oggetti in vendita su eBay, oggi non è più così. Nelle pagine successive alla prima si trova la ricerca sulla categoria eBay, ma non appare più la messe di risultati che così gratificavano i venditori ed indubbiamente aiutavano le vendite.Alla ricerca di cosa possa essere successo, e di una risposta su cosa fare, ho trovato una intervista a Matt Ackley, eBay’s Vice President of International Marketing and Adverting che offre alcune considerazioni di grande interesse e da seguire con attenzione.

Fin dal 2005 eBay spedisce su Google le inserzioni che sono presenti sul marketplace e Matt Ackley conferma che eBay ha un team di persone che lavora a stretto contatto con Google per assicurare che tutti i contenuti passino alla ricerca. Ebay garantisce che tutte le sue pagine sono conformi alla politica di Google e che Google esegue continuamente ricerche e scansioni.

Ci sono però grandi sfide da gestire. Le grandi dimensioni del sito, la sua natura dinamica ed il costante aggiornamento rende difficile la scansione di tutto il sito. Il fatto poi che eBay non sia un catalogo dei prodotti da cui selezionare le voci, complica ugualmente la ricerca.

Nel 2005 eBay ha organizzato una prima ricerca dei feed dalle pagine dell’oggetto alla ricerca di Google usando le sitemaps. In realtà Google ha un numero diverso di indici e nel corso degli anni il processo di fornire i feed a Google si è evoluto. Attualmente eBay continua a fornire i feed delle sitemaps relative alle pagine degli oggetti per tutti i paesi e per tutti i formati, oltre a fornire un feed a Google Base.Matt Ackley conferma che eBay utilizza le API di Google Base per presentare le decine di milioni di prodotti così come provengono dai continui aggiornamenti delle pagine del sito. Matt Ackley aggiunge però che eBay non ha molto controllo su come effettivamente siano gestiti i feed da Google. Il problema è sempre che gli ingegneri parlano con gli ingegneri, i product manager con i product manager e i business manager parlano con i business manager.

C’è un però un fatto incontrovertibile che salta agli occhi di ogni venditore eBay. Non si trovano più descrizioni singole dei prodotti (presenti nelle prime pagine) che vengono sostituite con descrizione generiche (a partire dalla terza quarta pagina).

Matt Ackley afferma che questo avviene su richiesta di Google.Google usa un frammento delle descrizioni del prodotto, ma su eBay, grazie alla forte personalizzazione possibile, le descrizioni del prodotto possono contenere HTML, CSS, gallerie Vendio, Auctiva, Sellerfox e le molte applicazioni di terze parti che sono un punto di forza della brandizzazione individuale concessa da eBay.Questo punto a favore di eBay è diventato un un problema per la ricerca dei feed nel campo descrizione di Google. Per questo motivo eBay ha creato le descrizioni generiche.

In aggiunta a tutto questo, Google ha introdotto un nuovo Prodotto Plus. Quello che era Google Base oggi è Google Product ed il Product Plus è in versione Beta. Ebay èuno dei primi partner di Google ed il codice HTML sulla descrizione dei prodotti ha provocato una grande X rossa che rende impossibile proseguire. Un altro motivo per cui eBay ha cambiato la descrizione nei feed che invia a Google Base.

Matt ha detto la modifica del campo descrizione è un primo passo, e eBay continuerà a scorrere e sintonizzare i feeds nel corso del tempo.

Abbiamo quindi una serie di problemi come venditori eBay, in Italia acuiti dal fatto che, per il momento e purtroppo per il nostro mercato, Google product non accetta descrizioni in italiano.Google product è attualmente disponibile nelle combinazioni inglese/US dollar inglese/GB pound e tedesco/Euro.

Come si puo’ insegnare ai venditori eBay un criterio per ottimizzare le proprie inserzioni per i motori di ricerca? Su eBay.com Matt spiega che eBay Live ha creato alcuni webinars per istruire i venditori.In aggiunta alle istruzioni eBay sta implementando una serie di caratteristiche per migliorare il Search Engine Optimization, che Matt Ackley descrive come un misto di scienza ed arte (arte divinatoria ndr).

Fonte: Giovanni Cappellotto

Piccola nota personale: tutto questo di fronte a tariffe esorbitanti e assistenza clienti incapace...
Nei prossimi giorni parlero' di google product che puo' essere uno strumento utile per chi opera sui mercati internazionali.

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

venerdì 14 novembre 2008

The Counter aggiornamento al 14 novembre!

Ciao a tutti!

eccomi di nuovo qui per aggiornare la nostra "classifica" di inserzioni presenti sui siti di aste italiani alternativi ad ebay, quest'oggi salta agli occhi la scomparsa di uno dei siti che tenevo sott'occhio ovvero bazarbay.net che non esiste piu' ed il domino punta su un social network italiano appena nato. Screenshot effettuato oggi 14 novembre dalle 12,30 alle 12,45

Andiamo ai numeri nello specifico:

www.delcampe.it 726073 +33150 +4,78%
www.prezzishock.it 61386 +1085 +1,79%
www.masebo.eu 17062 -634 -3,58%
www.suqui.it 7428 +351 +4,95
www.ilbazar.eu 8821 +1519 +20,80%
www.passaparolach.com 1896 +38 +2,04%
www.antiebay.it 1506 +158 +11,72%
www.bazarbay.net scomparso...

Da notare come i numeri di delcampe sono veramente interessanti, e sono solo i numeri del dominio italiano, tanto da far diretta concorrenza ad ebay italia pur lavorando solo sul settore del collezionismo, ottimo il salto in avanti de ilbazar probabilmente effetto della pubblicita' su ebayabuse. Prezzishock conferma la sua atavica lentezza di navigazione tanto che mi e' stato possibile catturare lo screenshot dopo parecchi tentativi visto che la home non si caricava.

Per il resto tirate voi le vostre conclusioni e ditemi le vostre impressioni.

Stay Tuned on Visibilio and The Counter! Ciao!

lunedì 10 novembre 2008

Wishpot: ovvero la pentola dei desideri!

Ciao a tutti!


Torno da voi dopo qualche giorno di assenza per segnalarvi un sito molto interessante ed estremamente semplice nell'utilizzo, trattasi di www.wishpot.com

Wishpot che tradotto in italiano e' piu' o meno "la pentola dei desideri" e' uno dei primi siti che unisce il social networking con lo shopping on line.

Come funziona e in cosa consiste? Fondamntalente si tratta d creare una lista di oggetti desiderat da condividere con la mia rete di amici, si registra molto facilmente un account inserendo pochi dati e dopo di che si creano delle liste andando a prendere in giro per la rete le inserzioni degli oggetti in vendita contemporaneamente si da vita ad una rete di amici, come i piu' comuni siti di social network tipo facebook, posso successivamente decidere se la mia lista di oggetti puo' essere visibile a tutti solo ai miei amici.

Esistono delle categorie predefinite, Wish List - Gift Ideas - Stuff I Reccomend, oppure e' possibile crearne di nuove in base alle proprie esigenze. E' ovvio che i primi oggetti che andro' a pescare per la rete saranno ovviamente i propri (eh guarda caso!) piu' la mia rete e' ampia e piu' le mie liste girano e quindi le mie inserzioni, dalla lista si accede poi direttamente all'inserzione dove e' possibile finalizzare l'acquisto.

Il bello di Wishpot e' la sua estrema facilita' di utilizzo infatti e possibile usare dei tools che rendono l'utilizzo della pentola dei desideri perfettamente integrato come per esempio il bottone "Add To Wishpot" che potete mettere sul vostro browser in modo che quando capitate su un oggetto interessante, che non e' detto che sia per forza uno dei vostri in vendita, potete direttamente infilarlo in una delle vostre iste dei desideri, altro interessante tools lo vedete qui a lato ovvero un widget applicabile ai maggiori siti di blog e social network che mostra una delle vostre liste con una simpatica slide show.

Esise anche un pulsante che potete mettere direttamente nelle vostre inserzioni in modo che se una persona ci capita sopra puo' immediatamente metterla nella propria lista dei desideri, sullo stile dei pulsanti che si usano con i social network, e' un codice java che si piazza sulla descrizione del vostro oggetto, attenzione che non va usato per ebay il quale vieta l'inserimento di codici java nelle inserzioni di vendita.

Wishpot e' al momento pressoche' sconosciuto in Italia nonostante sia una idea pensata, proposta e realizzata da un team italiano che opera negli Stati Uniti in quel della citta' di Seattle.

Ultimo ma forse il piu' importante dettaglio e' che Wishpot e' completamente GRATUITO e quindi va sfruttato per farsi un po di pubblicita'.

Wishpot e' uno dei primi esempi concreti di fusione tra social networking ed e-commerce ovvero il nuovo modo di vendere sul web utilizzando le reti di amici e gli amici degli amici un sistema basato sul passaparola e sulla referenziazione che molto probabilmente sara' il sistema che andra' a soppiantare il modello attuale basato essenzialmente solo su un freddo rapporto di compravendita. Insomma la vendita diventa socialita' e socializzazione!

Aprite un account su Wishpot e mandatemi la richiesta di amicizia, saro' lieto di accettarla!

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

giovedì 6 novembre 2008

Ebay: ancora fitto il mistero sulla nuova revisione del feedback!

Ciao a tutti!

Questo veloce aggiornamento per comunicarvi che finalmente ieri anche ebay italia si e' improvvisamente ricordata di comunicare che il nuovo processo di revisione feedback e' disponibile, un tempismo eccezionale calcolando che l'annuncio sul .com e' dell'11 ottobre scorso.

Quindi ieri 5 novembre una lapidaria nota e' comparsa sul ebay.it che recita:

Siamo lieti di annunciare che è disponibile sul sito la Revisione del feedback, che permette ai venditori di richiedere agli acquirenti la modifica dei feedback e le Valutazioni dettagliate del venditore.Come Funziona?Il venditore invia all’acquirente la richiesta di revisione del feedback; l’acquirente ha 10 giorni di tempo per decidere se accettare o meno la richiesta.Il numero di feedback per cui è possibile chiedere la revisione è calcolato secondo il punteggio di feedback. Ogni venditore ha un limite di 5 revisioni per ogni 1000 feedback ottenuti in 12 mesi.Il link per la revisione del feedback è disponibile nella sezione Strumenti dell’
Area feedback e nella sezione dei Feedback recenti all’interno de Il mio eBay.Cordialmente,il team eBay

Tutto qui... se ben ricordate il comunicato americano era ben piu' lungo ed articolato (anche se sempre con il suo alone di mistero) evidentemente a Via Filzi o hanno il dono della sintesi estrema o andavano di corsa e quindi lo hanno compattato per bene meglio di una ecoballa di rifiuti solidi-urbani.

Peccato che neanche questa scarna traduzione riesca a far luce sul punto fondamentale ovvero quanti processi di revisione ha ogni venditore a disposizione? 5 ogni 1000 feedback positivi guadagnati negli ultimi 12 mesi quindi 1 ogni 200? ergo che se ho preso 1200 feedback negli ultimi 12 mesi ho 6 frecce al mio arco? allora perche' non scrivere semplicemente 1 per ogni 200 feed positivi negli ultimi 12 mesi? perche' insistere sul numero 1000? Il dubbio e': la possibilita' di iniziare la revisione di un feedback scatta al 1000 feed positivi dell'anno? Non abbiamo risposte in merito se non una marea di interpretazioni... sta di fatto che in entrambi i casi molti venditori che usavano ebay per quello che era ovvero un posto dove vendere gli oggetti in piu', piazzare le vecchie cianfrusaglie trovate in soffitta eccetera eccetera sono inesorabilmente tagliati fuori....

Altra considerazione che salta agli occhi: il venditore puo' iniziare il processo di revisione feedback inviandone richiesta all'acquirente e se quest'ultimo rifiuta? perdo una delle possibilita'?

Insomma e' veramente cosi' difficile per ebay cercare di comunicare questo tipo di variazioni, molto delicate poiche' feedback e stelline influiscono sullo status e quindi sulla visibilita', in maniera semplice completa ed esaustiva?

Aspettiamo con ansia che qualcuno si degni di dare risposte in merito...

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

venerdì 31 ottobre 2008

Ebay vs Amazon: tra i due litiganti il terzo gode CQout.com

Ciao a tutti!

Come promesso rieccomi qui a parlare di un marketplace che reputo veramente interessante. Come potete leggere dal titolo di oggi nel mentre che la sfida tra ebay e amazon si fa ogni giorno piu' serrata si distinguono sul mercato siti interessanti e molto frequentati sia da venditori che da acquirenti.

Il sito in questione e' http://www.cqout.com/ sito di aste con base in Inghilterra, la home page e' colorata ed invitante ma allo stesso tempo ordinata e razionale.



La prima cosa che farete entrando nel sito e ' decidere in che valuta volete visualizzare il tutto e sara' la moneta che userete anche per listare i vostri oggetti da vendere. I numeri sono imponenti per quella che e' la media delle alternative ad ebay ed amazon infatti in questi giorni che lo tengo d'occhio non l'ho mai visto scendere sotto le 880mila inserzioni (calcolate che ebay italia al momento ne ha 930mila) quindi un marketplace molto interessante anche per valutare degli acquisti.


CQout e' una piattaforma completa offre infatti anche un proprio sistema di pagamento, che comunque non si e' obbligati ad usare, dal nome di Easy Pay ed un proprio Escrow Service detto SecurePay, qust'ultimo e' obbligatorio offrirlo tra le opzioni di pagamento.

La piattaforma e' inglese, e quindi la maggiorparte dei venditori sono del Regno Unito, ma e' tranquillamente usata da venditori statunitensi e asiatici. Listare e' gratuito non ci sono infatti tariffe di inserzione ci sono ovviamente delle provvigioni in caso di vendita ed una serie di opzioni facoltative di visibilita' a pagamento tra cui anche il poter aprire un negozio, lo chiamano Shop Front, al costo annuo di 111 sterline canone che vi viene ridotto se vi sottoponete ad un verifica di identita' di parlo tra poco.


Le opzioni di vendita le conoscete benissimo: aste, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, c'e' anche un software per listare in maniera massicia detto Bulk Up.
Uno dei punti di forza di questo sito sono gli step di verifica identita', che si affiancano al noto sistema feedback, per cominciare a vendere viene infatti richiesta obbligatoriamente unaverifica su carta di credito (io ho usato una postepay) che vi addebita 2 sterline (non rimborsabili), oltre a questo ci sono altri 2 step facoltativi per diventare CQTrusted Seller e Trade Seller per superare questi step viene chiesta una documentazione che dovete inviare via posta tra cui le regole per la restituzione ed un estratto conto bancario recente come controprova del vostro indirizzo fisico tutto questo a significare che questa piattaforma lavora molto sulla verifica di identita' dei venditori e siamo lontano anni luce dai blandi controlli di ebay.

In caso di vendita queste sono le fees che vi vengono applicate:

For amounts Up to £50 5.29%
For the remaining £50 to £200 4.7%
For the remaining £200 to £1000 3.53%
For the remaining £1000 upward 1.76%



sul sito trovate anche degli interessanti schemi di paragone con ebay e amazon, il vero risparmi che CQout offre e' sulla tariffa inserzione, inesistente su CQout, e sul prezzo di riserva che non prevede addebiti in caso non venga superato. Reputo anche molto concorrenziale il canone annuo del negozio, poco piu' di 111 sterline, che tradotto in euro su base mensile equivale a circa 14 euro al mese.


La caratteristica che pero' piu' mi ha impressionato di CQout e' la estrema facilita' nell'inserzionare, il tutto si svolge su una sola pagina ed a parte la sezione dove effettivamente andate a descrivere l'oggetto per il resto trattasi di selezionare o deselezionare una serie di flag, il tutto in maniera veloce e razionale.


Studiatevi comunque l'impianto regolamentatorio che ovviamente per gestire un marketplace di queste dimensioni comincia ad essere abbastanza articolato (ma non certo barocco e arzigogolato come ebay in tutti i casi!) in caso di infrazione alle regole oltre alla chiusura dell'inserzione vi addebiteranno immediatamente 35 sterline!


Concludendo mi sento di consigliare questo sito per vendere a tutti coloro che cercano visibilita' internazionale essendo un marketplace frequentato e variegato e' faciel chiudere ottimi affari sia in acquisto che in vendita. Ha una grafica allo stesso tempo essenziale ma non triste e' molto user friendly (sia per cercare oggetti che per listare inserzioni) e' completo di tutto e vi da visibilita' mondiale. Reputo infine CQout.com un sito dalle giuste dimensioni dove volendovisi piazzare con un numero anche relativamente non troppo elevato di inserzioni si ragguigono livelli di visibilita' alti specie in talune categorie o se listate prodotti ancora poco presenti sul sito, insomma un marketplace in ascesa sicuramente e che vi permette di listare anche centinaia di inserzioni gratuitamente! Da provare senza esitazione!


Fatemi sapere le vostre impressioni lasciando un commento!

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

mercoledì 29 ottobre 2008

Ebay: dal 3 novembre i nuovi valori minimi per le stelline!

Ciao a tutti!

Come preannunciato ieri riprendo il discorso per approfondire la seconda parte del comunicato di Dinesh Lathi. vice direttore ebay trust & safety, riguardo al punteggio minimo dei DSR, le stelline, sufficiente per non essere estromessi dalla vendita.

Prima di cominciare con l'analisi vorrei sottolineare che le novita' che vengono introdotte sull'ebay statunitense vengono prima o poi adottate da tutti gli altri ebay mondiali, quindi preparatevi...

Questa la parte di comunicato che ci interessa:

Seller Standards: new policy requires minimum DSRs to list on eBayI also want to remind you that the new Seller Standards policy is going into effect on November 3. We will begin enforcement of this policy as follows: Sellers with one or more Detailed Seller Rating (DSR) below 4.1 will be restricted from listing. Sellers with a DSR between 4.1 and 4.3 will be allowed to list, but their listings may be subject to further demotion in search results.

Come e' esplicitamente detto, dal 3 novembre in poi, basta un solo valore al di sotto di 4,1 per essere bloccati dal mettere in vendita oggetti, con una stellina su quattro con valore tra i 4,1 ed il 4,3 si otterra' un posizionamento nel risultati di ricerca abbassato.

Seguendo il link nel comunicato si arriva alla sezione FAQ relative a questa novita' dove si puo' constatare che il 4,3 e' su base degli ultimi 30 giorni di attivita' per i venditori con meno di 10 valutazioni dettagliate negli ultimi 30 giorni si calcolera' sugli ultimi 12 mesi.

Sempre nelle FAQ trovate una dissertazione, alquanto inutile a mio avviso, sul fatto che questo cambio di regolamento (l'ennesimo del 2008) impattera' solo su un numero basso di venditori... se lo dicono loro ci possiamo certo fidare, non ci diranno mai una cosa per un altra??

Viene anche specificato che dal 3 novembre chi non rispetta tale parametro non potra' listare nuovi oggetti per fortuna sono cosi magnanimi (eh! che culo! dopo le provvigioni da salasso che mettono) per cui non si potra' listare ma le inserzioni in corso rimangono fino a naturale scadenza, finalmente pero' accennano ad un processo di appello in caso di restrizioni sull'account, peccato che i sanzionatori, che sono loro, facciano anche da giudici nella disputa... veramente molto democratici.

Questo il sunto della situazione potete leggervi le faq che vi ho linkato ma informazioni essenziali in piu' non ce ne sono rimane solamente l'arroganza di questa gente che non solo viene profumatamente pagata dai venditori ma si arroga anche il diritto di non farti mettere in vendita o di limitarti nella visibilita' in base ai loro continui cambi di regolamenti, di imporre i loro sistemi di pagamento, di mettere le mani nelle comunicazioni tra le parti (come abbiamo visto un paio di gioni fa) e contemporaneamente di dichiarare allegramente nel loro accordo per gli utenti che loro non sono in grado di verificare la effettiva capacita' di vendita degli utenti, che non hanno responsabilita', che al massimo sono dei fornitori di spazio web eccetera eccetera... le solite contraddizioni interne...

Ultima considerazione che mi viene da sottoporre ai vostri occhi e' questa: con questa mossa ulteriore hanne definitivamente tolto l'ultimo briciolo di legittimita' e credibilita' a quello che una volta era il pilastro fondamentale di ebay ovvero il punteggio feedback, dopo aver inabilitato i venditori a rilasciare i negativi relegandoli ad una posizione di assoluta sottomissioe nei confronti della controparte adesso viene consegnata piu' importanza alle stelline che al feedback stesso poiche' un punteggio positivo accoppiato da un rilascio di stelline di valore basso fa gli stessi danni di un negativo a tutti gli effetti ovvero potenziale abbassamento di visibilita', probabile blocco nelle attivita' di listaggio e tutto il resto che ne consegue. Ormai non conta piu' il punteggio di feedback ma le stelline, armi che sono lasciate in mano ad acquirenti spesso alle prime armi su ebay che o volontariamente o spesso involontariamente con una valutazione sbagliata crano dei danni economici a venditori che sono da anni presenti sulla piattaforma e che spesso sono dei veri e propri professionisti che sono su ebay per lavoro e non per gioco...

Pensateci bene e riflettete, non sara' ora di diminuire la presenza di ebay e contestualmente di interpretare la propria presenza sul web in altra maniera? Ebay con i suoi continui cambi di regolamento non mette i bastoni tra le ruote ai venditori costretti a continui cambi sulle inserzioni proprio per non incorrere in infrazioni ad un regolamento ogni giorno piu' intricato? Non sarebbe ora di tentare di percorrere nuove strade?

Pensateci! Ci si sente domani per una recensione su un ottimo marketplace che sto testando!

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

martedì 28 ottobre 2008

Ebay: stop ai bonifici bancari in USA!

Ciao a tutti!

Eccomi anche oggi qui per aggiornarvi sul mondo ebay!

Come accennavo un paio di giorni fa ebay continua nel suo piano che porta avanti da anni ovvero l'imposizione di paypal per tutti, nonostante la legnata presa in terra australiana dove hanno tentato di imporre paypal come unico metodo di pagamento e sono stati prontamente bloccati dalle autorita' locali adesso ci riprovano direttamente in casa loro!

Da ieri infatti e' partita la campagna del Stop Paperless Payment quindi mettendo fuori regolamento bonifici bancari, assegni bancari e vaglia postali, ammessi saranno solamente i pagamenti elettronici, paypal in testa ovviamente!

Ecco parte dell'intervento di Dinesh Lathi che annuncia la novita' il 21 ottobre scorso:

Hello everyone...I'm back again with some important updates and reminders.
Paperless Payments RequiredeBay's new Paperless Payments policy will roll-out this week. That means sellers will no longer be able to list an item without one of the approved electronic payment methods: PayPal, credit or debit card payment to a seller's merchant account, or ProPay. You can also offer Pay on Pickup in addition to these payment methods. If you don’t already, you should add at least one of the approved electronic payment methods to your listings immediately so they aren't blocked when you relist. Once the new policy rolls-out, prohibited payment methods will no longer be displayed in the Payment Details section of the item page.


Listing with ProPay When the new Paperless Payments policy rolls-out, you’ll be able to sign-up for a ProPay account and link it to your eBay account, so you can begin offering this payment option to your buyers. For more information, go to www.ProPay.com.
More time to update listing descriptions You also need to remove references to checks and money orders from your item descriptions. We know that this is a busy time of year for sellers so we’ll wait until January 15, 2009, before we begin insisting on the removal of prohibited payment methods from item descriptions.


Listing fee credits for restricted listings We will credit insertion and feature fees to sellers who are forced to cancel and relist "restricted" Good 'Til Canceled listings in order to remove references to checks and money orders from the item descriptions. We will credit insertion and feature fees for all multiple-item Good 'Til Canceled listings that meet the following criteria as of October 20, 2008:
-- Listed on eBay.com in categories covered by the Paperless Payments policy-- Have at least one sold item-- Offer check or money order as a payment option.

Dinesh Lathi Vice Direttore USA Trust & Safety eBay

Praticamente dice che, sempre in nome della sicurezza dell'esperienza di acquisto e bla bla bla le solite panzane atte solo a giustificare le solite mosse da monopolista spietato e affamato di soldi, saranno ammessi solo i pagamenti elettronici come paypal, merchant di carte di credito e il loro ultimo partner ProPay, fanno solo una piccola eccezione per gli scambi diretti con pagamento brevimano. Viene sottolineato che i venditori devono variare tutte le aste in corso per togliere i pagamenti non piu' permessi ma che visto che si va verso il periodo delle vendite natalizie particolarmente impegnativo per i venditori loro del Trust & Safety sono cosi' magnanimi da aspettare fino al 15 gennaio, da quel giorno in poi provvederanno alla rimozione forzata ed a segnare questa come grave violazione nello status del venditore con tutte le conseguenze previste.

Praticamente a differenza di ebay Australia anziche' dire "da oggi in poi solo paypal" dicono "da oggi in poi niente bonifici bancari" sottile differenza nelle parole ma sostanziale nel risultato!

A corollario di questo intervento c'e' in rete una simpatica intervista a John Mcdonald direttore USA del Trust & Safety che spiega la novita'
http://ebaystrategies.blogs.com/ebay_strategies/2008/10/ebays-new-no-paper-policy-faqs.html
ricordate che tutte le mosse che vengono prese sul .com vengono prima o poi adottate in tutti gli altri ebay.

Mi chiedo ormai come si faccia a reputare ebay un'azienda a cui affidare in toto o parzialmente il proprio business....

Ho riportato l'intervento di Dinesh Lathi solo in parte poiche' la seconda parte parla della nuova valutazione con i DSR, le famigerate stelline, che entrera' in vigore dal 3 novembre e di cui parlero' domani poiche' il discorso merita un particolare approfondimento.

Ci sentiamo domani per l'approfondimento sui nuovi criteri di valutazione!

Stay tuned on Visibilio! CIAO!

lunedì 27 ottobre 2008

The Counter aggiornamento del 27 ottobre

Ciao a tutti!

Come promesso esattamente 14 giorni fa rieccomi per fare un primo punto della situazione con la rubrica The Counter!

Da oggi inseriamo nuovi siti di aste on line che mi sono stati fatti notare e che la volta scorsa non c'erano, ricordo che le caratteristiche fondamentali per essere inseriti in The Counter sono le seguenti: essere un sito di aste italiano e avere in ho me page o il numero totale delle inserzioni o il totale per categorie! Gli screenshot rimangono memorizzati per 6 mesi e sono a disposizione di chi li volesse richiedere.

Il conteggio di oggi 27 ottobre e' stato fatto con schermata presa tra le 14:25 e le 14:40

Accanto al numero di inserzioni rilevate la variazione rispetto al conteggio precedente, se il dato e' assente significa che e' il primo monitoraggio!

Andiamo ai numeri:


www.delcampe.it/ 692.923 inserzioni
www.prezzishock.it/ 60.301 inserzioni +902 +1,51%
www.masebo.eu/ 17696 inserzioni +2589 +14,63%
www.suqui.it/ 7077 inserzioni -178 -2,45%
www.ilbazar.eu/ 7302 inserzioni
www.passaparolach.com/ 1858 inserzioni
www.bazarbay.net/ 1524 inserzioni
www.antiebay.it/ 1348 inserzioni +250 +22,76%

Come detto l'altra volta The Counter vuole dare un'indicazione di massima sui marketplace italiani alternativi ad ebay ed il numero delle inserzioni e' il primo dato che si puo' usare per capire l'andamento di un sito. Il prossimo monitoraggio e' previsto attorno al 15 novembre e sara' molto importante poiche' da un punto di vista delle vendite on line saremo gia' in pieno periodo natalizio!

Come al solito potete lasciare le vostre impressioni e commenti direttamente qui sul blog oppure scrivermi direttamente alla mail che vedete in alto a destra sotto la mia foto!

Stay Tuned on The Counter! Ciao!!

domenica 26 ottobre 2008

Ebay: Donahoe non fa i risultati previsti, nell'aria un nuovo cambiamento ai vertici di San Jose'

Traballa la poltrona di Donahoe!

Che in ebay ci volesse un cambiamento era anche ora, il sistema delle aste on line ha il fiato corto, le truffe sulla piattaforma sono sempre piu' numerose, il sistema feedback di per se non garantisce piu' la vera affidabilita' delle persone vista la facilita' con cui e' possibile manipolarlo. Ma se i primi a rimetterci le penne sono stati numerosi venditori presenti su ebay da anni con una storia di vendita fatta di ottimi risultati adesso tocca anche a lui, l'inventore della nuova ebay, o meglio della distruzione di ebay, John Donahoe!

Ma andiamo ai fatti:
e' del 16 ottobre l'articolo di auctionbytes.com (autorevole blog americano impegnato da anni nel seguire le evoluzioni dei vari marketplace mondiali) dal titolo inequivocabile di "Chi potrebbe essere il successore di John Donahoe come CEO di Ebay?" si perche' come sinteticamente dice l'articolo di auctionbutes i cambiamenti introdotti da Donahoe hanno portato un incremento di utile lordo nel terzo trimestre del 2008 di solo il 4% su base annua ovvero molto meno del risultato per lo stesso periodo dell'anno precedente.

Potete leggere l'articolo in questione a questo indirizzo
http://blog.auctionbytes.com/cgi-bin/blog/blog.pl?/pl/2008/10/1224177689.html

La sopravvivenza di Donahoe e' legata ai risultati che pubblichera' Amazon relativi stesso trimestre 2008, l'articolo sottolinea espressamente che in un momento di economia mondiale in crisi e' permessa una crescita lenta ma non se il tuo diretto concorrente cresce molto piu' di te!
Per la prima volta nella sua storia ebay cresce meno dell'anno precendente!

Era ovvio, basterebbe che questa gente si fosse guardata intorno sul web per capire che qualcosa non quadrava, la protesta mondiale e' montata a livelli inverosimili, la concorrenza, agguerrita e galvanizzata, ha conquistato facilmente nuove quote di mercato, molti venditori di importantissima caratura sono stati espulsi addicendo motivazioni labili e senza possibilita' di appello, la nuova ricerca per rilevanza ancora non funziona rendendo difficile trovare gli oggetti per gli acquirenti potenziali i quali con pochi click virano su altri siti (amazon in testa), pensavano veramente di durare molto cosi'? la loro stessa arroganza gli si sta rivoltando contro, quote di mercato perdute, community allo sbando, licenziamenti dalla sera alla mattina e acquisizioni al limite della follia finanziaria, insomma quanto durera' ancora questo John Donahoe?

Puntualmente il giorno 22 ottobre scorso Amazon ha pubblicato il suo risultato trimestrale: una balzo del 31% anno su anno. Tutto questo nonstante la stagione dello shopping per eccellenza ovvero il periodo natalizio non promette niente di buono ma questa empasse economica vale per tutti non solo per amazon e non per ebay...

Scaricate il pdf con le slides di amazon relative al terzo trimestre all'indirizzo
http://phx.corporate-ir.net/phoenix.zhtml?c=97664&p=irol-EventDetails&EventId=1698841

Lo stesso articolo di auctionbytes nomina una serie di persone che pero' difficilmente sono adatte ad occupare la piu' scottante poltrona di San Jose'?

Ovviamente un cambio alla guida di ebay si riflettera' su tutto il gruppo con l'ennesimo cambio di strategia commerciale avremo altre variazioni sui regolamenti, sulle impostazioni del sito eccetera eccetera... i venditori dovrebbero occuparsi di vendere e non di correggere continuamente le inserzioni per non incorrere in infrazioni al loro baroccco regolamento che potrebbero portare alla sospensione... diamo tempo al tempo comunque e speriamo che John Donahoe si tolga di mezzo il prima possibile...

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

sabato 25 ottobre 2008

Ebay cripta i messaggi mail tra acquirenti e venditori!

Ciao a tutti!

Ebay continua imperterrita la sua marcia a testa bassa, una marcia fatta di elementi contradditori che sfocia solo in confusione e malcontento negli utenti!

E' di ieri pomeriggio l'ultimo avviso con cui annunciano di mettere gli occhi anche sullo scambi messaggi tra un potenziale acquirente interessato ad un acquisto sulla piattaforma, questo il comunicato:

Talvolta accade che gli acquirenti vengano attratti a comprare al di fuori di eBay, invogliati da truffatori che promettono loro grandi affari. Questi acquirenti non solo rischiano di perdere i loro soldi, ma anche la fiducia nel sistema eBay e nei venditori stessi. Per impedire che si verifichino situazioni di questo tipo abbiamo deciso di rendere anonimi gli indirizzi email in determinate situazioni.

A partire dal 24 ottobre 2008, gli indirizzi di posta elettronica trasmessi attraverso il sistema eBay (per esempio attraverso i link sul sito Fai una domanda al venditore, Rispondi alla domanda, Contatta l’utente eBay) verranno resi anonimi nelle email inviate prima che la transazione sia avvenuta. La modifica si applicherà agli utenti che non hanno effettuato transazioni tra di loro in tempi recenti. Quando l’oggetto verrà acquistato, l’indirizzo email sarà visibile. Prima di questo momento eBay sostituirà l’indirizzo email del mittente con un indirizzo anonimo provvisorio in questo formato xyz123@members.ebay.it , dove xyz123 saranno caratteri automaticamente generati. Ricordiamo che il sistema email di eBay ha una vasta gamma di filtri per ridurre lo spam e le email dei truffatori.

(segue una parte tecnica che omettiamo per brevita')

Sempre in nome della sicurezza continuano la loro marcia fino ad arrivare all'obiettivo che inseguono ormai da anni ovvero l'imposizione di paypal per tutti! Mattone dopo mattone vogliono fare di ebay non piu' una community aperta e divertente dove tutti potevano comprare e vendere in liberta' ed allegria ma un mero marketplace di loro esclusiva proprieta', se ne infischiano dei cambiamenti del web 2.0 del fatto che ormai lo shopping on line si integrera' sempre di piu' con il social networking, loro vogliono un luogo chiuso e controllato ma evitano ancora di fare seri controlli ai nuovi utenti che si registrano...

Peccato che anche questa novita' cozzi pesantemente con il loro stesso accordo con gli utenti che infatti alla voce Responsabilita' recita quanto segue:

eBay non ha alcun ruolo nella compravendita che si svolge tra gli utenti a seguito della loro attività sul sito e non ha nessun controllo o responsabilità in merito alla qualità, sicurezza, liceità degli oggetti pubblicizzati. eBay non può inoltre verificare la veridicità e l'accuratezza delle inserzioni o la capacità degli utenti di vendere, acquistare e fare offerte né può assicurare che un acquirente o venditore sia effettivamente in grado di portare a termine una compravendita.

Quindi dicono che non hanno il controllo ma poi filtrano i messaggi dell'utenza?? Si avete capito bene, li filtrano proprio, le prima prove che sono gia' state fatto hanno evidenziato che se provate a scrivere nella risposta alla domanda del potenziale acquirente l'indirizzo internet del vostro sito personale oppure la vostra mail diretta o anche il vostro numero di telefono il messaggio non arriva, figuriamoci se scrivete la parola postepay e' come parlare del demonio dentro la Cappella Sistina. Insomma l'ennesima contraddizione tra accordo per gli utenti e modus operandi!!!

C'e' da sottolineare poi infine che i venditori professionali possono pubblicare direttamente la propria mail nell'apposito spazio in fondo alle inserzioni quindi anche questo tentativo fatto in nome della sicurezza puo' essere aggirato con poco... infatti per diventare professionali su ebay basta solo inserire una partita iva che non e' detto neanche che sia la vostra... a buon inteditor poche parole!

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

venerdì 24 ottobre 2008

Dal dbForum: il primo webinar pay per feel! Relatore Daniele Bogiatto!



E' la nuova proposta del vulcanico ed instancabile Daniele Bogiatto, formatore e venditore su ebay, ovvero un webinar pay per feel!

In un perfetto stile web 2.0 il pay per feel ovvero saranno i partecipanti a decidere, dopo aver assistito al webinar, quanto pagare in base al loro personale giudizio!

Accattivante l'argomento "Come raddoppiare il fatturato sul web" ideato e condotto personalmente da Daniele Bogiatto queste sono le linee guida della serata:

Il seminario si propone di trasferire l'approccio strutturale per ottenere il raddoppio del fatturato della propria attività sul web.L'approccio schematico che propone Daniele è frutto di anni di lavoro formativo desunto dai grandi imprenditori della rete e applicato costantemente da Daniele stesso per tutte le sue attività e clienti con i risultati che lo hanno portato ad essere riconosciuto dai mass media come uno dei più importanti esperti a livello nazionale di web 2.0.Un approccio che non prevede scorciatoie o sogni, ma un impegno preciso e costante che consente il raggiungimento del proprio obiettivo.

Ricordo che i webinar promossi dal dbForum si seguono direttamente da casa grazie ad un apposito e leggerissimo software e l'unica attrezzatura necessaria oltre al pc ed una linea internet e' una cuffia con microfono.

Per maggiori informazioni vistate il dbForum all'indirizzo www.dbforum.it nella sezione Formazione On Line!

Appuntamento al 4 novembre ore 21!

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

giovedì 23 ottobre 2008

Bidorbuy.co.za e vendi in Sudafrica!

Ciao a tutti!



eccomi di nuovo qui per una nuova recensione!



Oggi voglio parlarvi di un mercato dove, incredibilmente, ebay non e' presente. Il mercato e' quello del Sudafrica ed il sito e' http://www.bidorbuy.co.za/



Il funzionamento e' similare ad ebay, quindi i soliti formati asta e compralo subito, l'account si registra molto facilmente in poco piu' di un minuto.
Per cominciare a vendere e' richiesta una verifica di identita' tramite carta di credito, va benissimo anche una postepay, che implica l'addebito di 10 Rand sudafricani ovvero circa 85 centesimi di euro, cifra che vi viene restituita sotto forma di sconto sulla fattura.

Il sito e' interessante primo perche' e' in un mercato che pochi europei pensano sia interessante, quando invece lo e', non c'e' ebay con le sue regole barocche e perche' e' effettivament e' un marketplace interessante infatti al momento della stesura di questo articolo si contano sul sito 127mila offerte di vendita e una utenza registrata di 298mila persone, insomma un marketplace interessante (strano che Donahoe non gli abbia messo gli occhi addosso!).

Listare e' gratuito per quasi tutte le categorie viene corrisposta una percentuale in caso di vendita secondo questo schema


R0.01 R250.00 5% of the Winning Bid Amount
R250.01 R5,000.00 R12.50 + 4% of the Winning Bid Amount over R250.00
R5,000.01 No Limit R202.50 + 3.5% of the Winning Bid Amount over R5,000.00




nulla e' dovuto in caso di mancata vendita, da pagare a parte e sono facoltative le opzioni di visibilita' che decidete di usare per l'inserzione. Da sottolineare che sono numerose le promozioni effettuate sul sito che arrivano praticamente con cadenza settimanale.

Per alcune categorie, come auto barche proprieta' immbiliari o materiale per adulti, e' richiesta una fee di listaggio di 50 o 100 Rand non viene applicata pero' la provvigione in caso di vendita.

Ricordate che la moneta con cui andrete a listare e' il Rand ed in questo periodo 1 euro equivale a circa 14 Rand, per il pagamento potete usare paypal (che pero' non supporta i Rand) oppure usare il bonifico internazionale (fateveli fare in euro).

Ecco alcune ragioni per cui mi sento di consigliare questo marketplace:


e' gratuito
ha un buon numero di utenti e di inserzioni in corso
e' l'unico in Sudafrica o quanto meno il piu' famoso
e' molto navigabile e la procedura di inserzione abbastanza semplice
alto numero di promozioni
vi permette di andare a posizionarvi in un mercato diverso dal soltio e che probabilmente vi puo' regalare buone soddisfazioni
vi fa comunque referenza sul web
non e' stato ancora fagocitato da ebay


adesso a voi la parola, lasciate i vostri commenti qui nel blog su http://www.bidorbuy.co.za/

Stay Tuned on Visibilio! Ciao!

sabato 18 ottobre 2008

iOffer la comunità trading!

Ciao a tutti!

Nell'ottica di questo blog è arrivato il momento di cominciare a parlare di nuove piattaforme dove è interessante andare a posizionarsi. Oggi vi parlo di un marketplace interessante e molto popolare negli states, è sul web dal 2002, ovvero http://www.ioffer.com/





iOffer si propone come trading comunity quindi come recita il suo motto in bella evidenza sulla home page :

This is not an auction. It's better! No bids, reserve pricing, auction end times, and last minute sniping. iOffer is a trading community that allows you to buy, sell and trade - just like you would in real life - by negotiating.

dimenticate le aste, i prezzi di riserva, le offerte ed il tempo mancante alla conclusione, il messaggio che gli owner del sito vogliono far passare non è più quello di vendere e comprare ma bensì di negoziare.

Il funzionamento è facile ed intuitivo, si apre un account e si listano delle inserzioni, il potenziale acquirente fa la sua offerta che vuole essere un punto di inizio della trattativa per portate le due parti ad un accordo soddisfacente da entrambi i fronti. Il dialogo è pubblico e quindi se io sono interessato ad un oggetto di una inserzione multipla e magari è già stata chiusa una negoziazione posso capire se il venditore è più o meno disposto a trattare e fino a che punto quindi teoricamente su una inserzione multipla una volta fatta l aprima vendita dovrebbe essere più semplice chiudere le seguenti per loi stesso oggetto.

Cosa importante da segnalare è l'importazione diretta di inserzioni e feedback da ebay che vi consente con pochi click di avere il tutto già listato e una reputazione già pronta.

Reputo iOffer un ottimo punto di partenza per chi vuole dare un respiro internazionale al proprio business su ebay, vista la velocità con cui si può importare è comunque un ottimo strumento da affiancare ad ebay.

Non si paga per listare, si può avere uno store gratuito, carico delle foto gratuito si paga una fee in caso di vendita questa la scaletta delle provvigioni dovute:


Up to $4.99 $0.50
$5.00-$9.99 $0.75
$10.00-$24.99 $1.25
$25.00-$99.99 5% of the total transaction amount
$100.00-$1499.99 $5 + 2.5% of the transaction amount over $100
$1500.00 and over $40.00 + 1.5% of the transaction amount over $1500


prestate altresì attenzione: le spese di spedizione concorrono al calcolo della fascia di provvigione quindi per sapere quanto andrete a pagare sommate le spese di spedizione al prezzo di chiusura della trattativa, prezzi in dollari americani!

Conclusioni finali: marketplace interessante e con un sistema di vendita "più tranquillo" delle solite aste on line, ottimo da affiancare ad ebay, è praticametne sconosciuto in Italia preparatevi a trattative internazionali, si può essere presenti a costo zero e velocemente grazie all'importazione da ebay e quindi tanto vale provare... se viene fuori qualche vendita è tutto di guadagnato!

Ci sentiamo alla prossima recensione! Stay tuned on Visibilio!

Ciao!

lunedì 13 ottobre 2008

The Counter! La nuova rubrica di Visibilio

Ciao a a tutti
nell'ambito dei servizi di Visibilio voglio oggi inaugurare The Counter ovvero un post con cadenza quindicinale che va a fotografare il numero di inserzioni presenti sui portali italiani dedicati alle aste che si propongono come alternativa italica ad eBay.
Verrano presi in considerazione siti italiani che fanno dell'asta un elemento caratterizzante quindi non verrano presi in considerazione portali di annunci economici poiche' il target di riferimento e' sicuramente diverso.
Ogni 15 giorni verra' effettuato uno screen shot della home da cui dedurre il numero di inserzioni, questo per fotografare il trend di crescita dei siti in esame, ovviamente se conoscete dei siti che non sono presenti in lista basta che me lo segnalate e provvedero' ad inserirli nel primo counter disponibile.

Cominciamo da oggi 13 ottobre, screenshot effettuato alle 17e40
Ad oggi conta 59399 aste in corso come si deduce dalla home page


15107 le inserzioni proposte al momento

siamo a quota 7255 inserzioni



1098 le proposte dell'antisito!

The Counter vuole dare un'indicazione di massima su quale possono essere le potenzialita' dei marketplace italiani alternativi ad ebay e di conseguenza dove investire in visibilita', calcolate che in tutti questi siti listare e' gratuito e si paga solo una piccola percentuale in caso di vendita.
The Counter vi da appuntamento alla fine di ottobre per una prima analisi dell'andamento di questi siti!
Stay Tuned on Visibilio and The Counter!
Ciao

Ebay: il nuovo ritiro concordato di feedback! L'ennesimo esperimento sulle spalle dei venditori!

Lo avevano preannunciato sul loro blog ufficiale (http://www.ebayink.com/) che il 13 ottobre avrebbero reso pubbliche le modalita' del nuovo ritiro conconrdato ed invece stavolta anticipando i tempi la comunicazione ufficiale e' gia' on line, nell'attesa del comunicato ufficiale italiano facciamo le prime considerazioni a proposito, intanto il comunicato:

Hello...I'm Brian Burke, Director for Global Feedback Policy. I’m pleased to announce we will introduce Feedback Revision the week of October 20th.
Feedback Revision will enable buyers to change a Feedback rating, comment and Detailed Seller Ratings (DSRs). While the Feedback revision process is initiated by a seller, buyers have the option to accept or decline a request. Buyers will have 10 days to respond and non-response will result in the Feedback remaining. Only one request can be made per transaction.
Sellers should only send a Feedback Revision request to the buyer once they have addressed, to the buyer’s satisfaction, the cause for the negative or neutral Feedback. They may also send a request if the buyer accidently left incorrect Feedback in the first place.


Sellers will have a limit of 5 requests per 1000 Feedback earned within a 12 month period. On average, sellers receive 8 negative Feedbacks per 1000 Feedback earned, so the 5 per 1000 limit will enable sellers to address the occasional mistake, while at the same time not enable sellers with greater than average negative Feedback to "cleanse their record.

We will monitor system use and make adjustments as required.

Onsite Buyer Messaging about “Free Shipping” During the Feedback flowFree Shipping is a great way for sellers to improve their DSRs and attract more buyers. To enhance the accuracy of Feedback left on these transactions, beginning next week buyers will be reminded that the seller offered Free Shipping on the transaction as they are leaving Feedback for the seller.

I’d also like to let you know that in July we introduced messaging to remind buyers when their transaction was an international transaction.

Since Feedback is often left days or even weeks after payment is made, providing these reminders should increase the accuracy of buyer Feedback and help ensure sellers who do cross-border business or who offer Free Shipping receive appropriate DSRs for Shipping time and Shipping & Handling cost.


Venendo a parlare subito di quello che interessa la communnity dei venditori come potete vedere in neretto ho evidenziato il capoverso che, in perfetto stile dei comunicati di ebay, e' quello piu' importante e contemporaneamente si presta a parecchie interpretazioni.

Non e' chiaro infatti se il limite delle richieste e' il 5 per mille in base ai feed ricevuti nell'ultimo anno oppure se sono proprio 5 richieste ogni 1000 feed in un anno, questa piccola differenza che non e' solo di tipo grammaticale fa si che nell'applicazione del secondo caso tutti i venditori che incassano meno di 1000 feed l'anno siano di fatto esclusi dal nuovo processo di Feedback Revision infatti non c'e' scritto "1 richiesta ogni 200 feedback" ma esattamente "5 richieste ogni 1000 feedback guadagnati negli ultimi 12 mesi".

Ovviamente si riservano il diritto di monitorare il sistema ed ovviamente di cambiare le cose in corsa con la solita eleganza che li contraddistingue...

Come al solito i comunicati ufficiali di ebay sono sibillini e molto interpretativi, non resta che aspettare il comunicato ufficiale di ebay italia e vedere di capirci meglio...

Stay Tuned on Visibilio!

Ciao!

venerdì 10 ottobre 2008

La situazione odierna di Ebay parte 2

Come abbiamo dedotto una paio di giorni fa, vedasi post del 7/10 in proposito, ebay è un malato di lungo corso sia dal punto di vista del mercato azionario che, come andrò a spiegare oggi, dal punto di vista dell'utenza che giornalmente usa ebay per vendere o comprare.

Dal gennaio 2008 ovvero da quando si è insediato il nuovo CEO John Donahoe, che prende il posto di Meg Witham, sulla piattaforma sono state introdotte una nuova serie di provvedimenti volti a far migliorare le esperienze di acquisto e volte ad acquisire nuove fette di mercato, questa almeno è la motivazione ufficiale diramata da ebay stessa, peccato stia succedendo proprio il contrario.

Il feedback - La prima grossa novità ha riguardato proprio una delle pietre miliari di ebay ovvero il sistema feedback. E' grazie al feedback che ebay è diventata famosa, il feedback di ebay è il primo vero esempio di referenziazione sul web argomento su cui oggi si lavora tantissimo, e mettere mano proprio a quella che è la pietra angolare del sistema ebay sta portando tutte le conseguenze che oggi molti utenti si trovano a fronteggiare. Inibendo la possibilità di rilascio di negativo da parte del venditore nei confronti dell'acquirente viene semplicemente a cadere l'istituzione del feedback stesso ovvero il profilo di compratore sarà per forza di cose non veritiero come non lo sarà più quello di un venditore poichè si vedrà affibiati (i casi sono già centinaia e centinaia solo in italia) feed negativi per motivazioni anche assurde, come ritardo di un giorno a rispondere alle mail dell'acquirente piuttosto che ritardi nelle consegne della merce causati dai servizi postali o dai corrieri o tante altre motivazioni evanescenti, a questo si aggiunga un capzioso sistema di valutazione dettagliato, le ormai famigerate stelline, che come vedremo vanno ad influire pesantemente sulla visibilità delle inserzioni e quindi sui risultati di vendita e che se sotto un certo minimo portano a limitazioni di attività di vendita finanche al blocco totale degli account.

La rilevanza - Altra grossa novità è stata l'introduzione del sistema di ricerca per rilevanza che seppur nelle intenzioni potrebbe essere interessante nella pratica, ancora dopo mesi di lancio sulla piattaforma, non funziona! Al di là di quanto possano dirne loro, semplicemente non funziona tanto che scrivendo il nome di un oggetto nella casella di ricerca e facendo poi il refresh più di una volta ad ogni colpo si ottengono risultati diversi. Il sistema poi è talmente "furbo" che se per esempio scrivete stampante (segno che evidentemente ho bisogno di una stampante e non di altro) vengono fuori pagine e pagine di cartucce per stampanti, risme di carta, rotoli di carta fax fino a cose del tutto inutili e fuorvianti cone stock di salvadanai (esperienza diretta e stampante comprata il giorno stesso in un mediaworld). Il sistema di ricerca per rilevanza funziona con una pletora di criteri che un venditore non riesce a controllare quindi si trova spiazzato di fronte al calo delle proprie vendite.

3 Giungo 2008 il D-day - Tutto questo è stato ufficializzato il 3 giugno scorso con l'introduzione ufficiale della rilevanza, del pannello status del venditore e dei nuovi criteri di valutazione dettagliata. Ovvero dal 3 giugno in avanti ebay direttamente decide chi far comparire prima o dopo nei risultati delle sue già strampalate ricerche di oggetti, infatti un venditore può vedersi la posizione nei risultati di ricerca in posizione "più bassa" piuttosto che "standard" se la valutazione delle stelline sulla media degli ultimi 30 giorni cala sotto un certo minimo imposto da ebay, minimo tra l'altro che mai è stato comunicato ufficialmente rendendo ancora più difficoltoso muoversi sul sito.
Calcolate che ovviamente per ogni negativo avrete di conseguenza stelline al minimo, che un positivo con stelline al minimo o comunque basse ha quasi gli stessi effetti di un feed negativo e questo influisce sui risultati di ricerca ergo sulla vostra visibilità e quindi sulle vostre vendite! Ma le tariffe rimangono invariate al di là delle stelline e quindi ne scaturisce l'assioma, ovviamente non rispettato, che:

STESSE TARIFFE PER TUTTI = STESSA VISIBILITA' PER TUTTI!

Quindi il problema non è il negativo in sè ma l'uso che ebay ne fa nei confronti del venditore provvedimenti come visibilità limitata, imposizione di paypal come metodo di pagamento obbligatorio, sospensioni di 30 giorni dalla attività di vendita senza preavviso, tutti deterennti che a detta del management dovrebbero migliorare l'esperienza di acquisto dei compratori ma che in realtà colpiscono i venditori in prima linea, chi ha un flusso di vendite medio elevato e che quindi è più a rischio di incassare negativi ingiustificati.

Una serie di incredibili autogol - A tutto questo aggiungete i clamorosi passi falsi che ebay ha collezionato da un anno a questa parte come l'imposizione di paypal come unico sistema di pagamento sul sito australiano, provvedimento poi ritirato su ordine delle autorità garanti del mercato australiane, il caso renault che ha infiammato l'estate italiana, il caso che in germania ha suscitato un altro mare di polemiche ovvero quello delle ferrovie tedesche, l'inusitata severità nel sospendere venditori di primo ordine in tutto il mondo senza preavviso e con motivazioni molto vaghe insomma il malcontento dell'utenza non è mai stato così elevato e così diffuso in tutto il pianeta.
Amazon il suo diretto concorrente continua a macinare proprio dall'insediamento di Donahoe risultati utili maggiori di quelli di ebay, la concorrenza è ormai tanta, variegata e molto agguerita, il tiolo in borsa annaspa, licenziamenti in atto e il format storico dell'asta on line che orma i sente il peso degli anni e che ebay stessa vuole quasi abbandonare a favore del formato compralo subito.
Ebay non fa misteri di volere riposizionarsi, cercate le interviste a Donahoe su youtube, vuole solo grandissimi venditori in grado di sostenere migliaia e migliaia di inserzioni a prezzo fisso ma la domanda che ci facciamo è: dove finiranno la stragrande maggioranza di venditori ebay che in questi anni hanno reso ebay il colosso del commercio elettronico? si stanno spostando su altre piattaforme vuoi Amazon vuoi Ioffer vuoi Etsy vuoi Ecrater (tutti siti di cui parlerò prossimamente). Quindi da un lato la ovvia fuga di coloro che hanno reso ebay quello che è oggi, dall'altra la non entrata su ebay di quello che la dirigenza di san jose vorrobbe le grandi società commerciali che probabilmente non vedono in ebay un partner affidabile per il loro commercio on line.

Come muoversi oggi su ebay - Il mio consiglio oggi come oggi è quello di abbassare la presenza di ebay e posizionarsi in maniera diversa su quello che è il mercato dell'on line quindi scegliersi in base al vostro business una serie di siti dove piazzarsi come presenza e seguendo quelle che sono le mutazioni del mercato alzare ad abbassare il numero di inserzioni su una data piattaforma in base al momento di popolarità della piattaforma stessa. questo è più facile se il vostro business è già di respiro internazionale ovvero se vendete già, utilizzando ebay, in tutto il mondo vi conviene piazzarvi su altre piattaforme in base alle nazioni dove vendete di più. Se invece il vostro business è solo nell'italico stivale allora la situazione è poco più complicata in quanto in italia tutte le alternative sono parecchio indietro in tutti i casi conviene comunque tentare altre strade ma di questo parleremo le prossime volte....

Ci sentiamo tra un paio di giorni per la prima delle analisi di siti alternativi ad ebay!

Ciao!

mercoledì 8 ottobre 2008

Dal dbForum il nuovo webinar sul Social Bookmark

E' prevista per il 14 ottobre il prossimo webinar promosso dal dbForum, il forum fondato da Daniele Bogiatto formatore e venditore eBay che attualmente tra i suoi prestigiosi incarichi ricopre proprio quello di superesperto eBay, proprio nell'ambito delle molteplici inziative del dbForum il prossimo appuntamento riguardera' il Social Bookmark ovvero l'arte di diffondere le proprie idee, il proprio business, il proprio blog o quant'altro in rete utilizzando i siti di social bookmark per acquisire page rank sui motori di ricerca praticamente a costo zero! Relatore della serata Luigi Del Monaco esperto in materia e gestore di numerosi blog in rete tra cui http://www.fondoblu.com/

Il Webinar proposto con l'appoggio della societa VieWeb di Torino potra' essere seguito direttamente dal proprio pc grazie ad un apposito applicativo sviluppato dalla AT&T, per partecipare e' richiesta una quota di 29 euro per i non iscritti al dbForum e di soli 19 euro per chi ha gia' un account su http://www.dbforum.it/ (prezzi iva esclusa), l'iscrizione al dbForum e' gratuita quindi iscrivetevi e poi partecipate al webinar!

Visitate il dbForum nella sezione formazione on line per maggiori info!

Ci sentiamo domani per "La situazione odierna di Ebay parte 2"

Ciao!

martedì 7 ottobre 2008

La situazione odierna di Ebay parte 1

Ciao a tutti

come sapete questo blog vuole essere uno report dal mondo dei marketplace mondiali, con cadenza bisettimanale andremo a parlare di marketplace in giro per il mondo, Italia compresa, tutti luoghi dove tecnicamente puo' essere interessante operare in maniera professionale o piu' semplicemente amatoriale.


Ovviamente prima di inziare la nostra scampagnata in giro per il web e' indubbio parlare del marketplace per eccellenza ovvero il tanto amato-odiato eBay.

Per grandi linee tutti conosciamo la storia del colosso di San Jose che poi non altro che un classico di tutte le storie delle attuali internet company di cui ormai chiunque al mondo abbia un accesso internet ha gia' almeno sentito parlare e quasi sicuramente gia' utilizzati i servizi a disposizione, insomma il classico garage con dentro un paio di ragazzotti squattrinati ma con una grande idea in testa un paio di computer attaccati ad una lenta rete internet...


Da allora eBay di strada ne ha fatta fondata nel 1995, aperti siti in lungua locale un po ovunque, fatto shopping di siti concorrenti, in Italia entrarono fagocitando di colpo iBazar forse ricordate di quel sito la pubblicita' con Platinette come testimonial, o comunque collaterali al proprio business Paypal in primis nel luglio 2002 e Skype nel settembre 2005 tra le acquisizioni che fecero piu' rumore, eBay sbarco' a wall street nel 1999.

Tanto altra strada dal quel 1999, tante cose sono cambiate rimane invece costante il continuo acquisire aziende spesso staccando assegni molto corposi ta di fatto che nonstante questo continuo shopping aziendale ebay in realta' non si e' mai allontanata definitivamente dal concetto iniziale delle aste on line e del marketplace di grosse dimensioni, questa affermazione e' da tenere ben presente proprio per capire al meglio l'attuale situazione di eBay.

In questo articolo andiamo ad analizzare la situazione odierna prendendo in considerazione piu' o meno l'ultimo anno/2anni di vita del colosso delle aste on line, questo perche' proprio in questo periodo eBay sta tentando di riposizionarsi sul mercato ma, come vedremo, spostare un pachiderma dentro un monolocale non e' proprio agevole.

Cominciamo dalla borsa, il dato e' semplicemente da allarme rosso nell'ultimo anno eBay e riuscita a dimezzare abbondantemente il prorio valore in borsa passando dai 38,75 dollari del 5 ottobre 2007 ai 17,35 dollari di oggi 7 ottobre 2008 nel momento in cui sto stendendo questo articolo, come si deduce dal grafico (fonte wikinvest.com):




Nei riquadri rossi il 5 ottobre 2007 e il 7 ottobre 2008, praticamente abbondantemente dimezzato in un anno e 2 giorni.

Per trovare un risultato peggiore dobbiamo scorrere la storia borsistica del titolo sino al 12 maggio 2002 che chiuse a 16,96 dollari quindi non siamo tanto lontani dal peggior risultato degli ultimi 6 anni e mezzo. A questo dobbiamo aggiungere che il punto di massimo splendore del titolo e' stato totalizzato il 10 dicembre 2004 con 57,21 dollari e da allora la curva media e' in costante discesa fino ai valori odierni si puo' esclusivamente parlare di crisi del titolo e quindi possiamo decisamente escludere una eventuale responsabilita' dovuta alle conseguenze dei mutui subprime che l'economia mondiale accusa in questo periodo. Il titolo ebay e' praticamente un malato di lungo corso.

Aggiungiamo anche quest'altra considerazione supportata dal prossimo schema (fonte compete.com), il dato degli accessi unici alla sezione statunitense del sito ovvero il .com.

Nell'ultimo anno gli accessi unici sembrano anch'essi essere in picchiata paurosa passando dai 75 milioni dell'agosto 2007 ai 68 milioni dell'agosto 2008, come vedete c'e' un picco a quasi 80 milioni in novembre/dicembre 2007 periodo per ovvi motivi dedicato allo shopping. Estrapolando il dato quindi applicando la stessa crescita di accessi di novembre e dicembre scorsi (ca. 5 milioni) al dato di agosto 2008 se ne deduce che si arriva a 73 milioni ovvero nel periodo principe dello shopping ebay.com potrebbe al massimo tornare al livello minimo di un anno e mezzo prima...




Piccolo ma doveroso corollario a questo dato: e' praticamente facile arrivare alla conclusione che la maggior parte delle perdite di visitatori unici non sono venditori, i quali se lo sono in maniera piu' o meno continuativa accedono ad ebay in maniera costante, e non sono nemmeno qualche milione di persone che decide all'improvviso di sbarazzarsi del pc ma sono quindi quasi esclusivamente acquirenti o potenziali tali che evidentemente spostano le loro preferenze di ricerca di oggetti con conseguenti acquisti su altri siti.

A tutto cio' aggiungiamo la recente notizia del licenziamento del 10% della forza lavoro ebay pari a 1500 persone in giro per il mondo.

Mettiamo anche nel nostro calderone di dati che il principale concorrente americano dei marketplace, che non e' Google come moltissimi pensano che con il suo GoogleBase probabilmente non e' riuscito ad impensierire piu' di tanto i cervelloni di San Jose, ma il coriaceo e determinatissimo Amazon che continua ad inanellare risultati utili in termini di vendite superiori ad eBay dall'inizio del 2008 e' quindi al momento eBay che rincorre Amazon in termini di risultati economici ed e' Amazon stessa che al momento rappresenta la vera alternativa per un venditore targato states. Piccolo inciso, anche perche' parlero' di Amazon in uno dei prossimi articoli, Amazon ha dalla sua una esperienza diretta nel campo della vendita (per molti e' ancora la mitica libreria on-line americana primo vero e-commerce su scala mondiale) ed ha gia' aperto in vari paesi d'Europa, lo sbarco nell'italico stivale sembra sia previsto nell'ambito del 2009, candidandosi a vero concorrente globale di eBay.

Ma torniamo ad eBay, tutti i dati fanno pensare ad una prossima resa dell'azienda, titolo in borsa che crolla licenziamenti visitatori in calo eppure eBay continua con uno dei suoi sport preferiti ovvero comprare aziende: e' infatti di questi giorni la notizia dell'acquisizione di http://www.dba.dk/ marketplace danese per 38o milioni di dollari e di http://www.billmelater.com/ ,un concorrente di Paypal che offre praticamente una linea di credito agli users e quindi permette di comprare oggi e poi pagare successivamente, per altri 945 milioni di dollari. Insomma allora i conti non tornano! Da una parte licenzia e da una parte investe? Soprattutto l'acquisizione di billmelater in un momento in cui l'economia americana sembra precipitare proprio per la leggerezza con cui sono state aperte linee di credito edilizio a persone che poi si sono rivelate insolventi?


Tutta questa analisi serve a capire l'attuale situazione di eBay, del malcontento di tantissimi venditori storici del sito, delle severita' con cui vengono applicate regole automatiche che impongono come minimo e nella migliore delle ipotesi Paypal come unico strumento di pagamento se non addirittura il blocco degli account di vendita per 30 giorni fino ad arrivare a sospensioni definitive anche di account importanti, controolate quanti sospesi tra i primi 100 venditori mondiali da http://www.sellerdome.com/

Ci sentiamo tra un paio di giorni per una analisi operativa per noi "normali" utenti per capire se oggi come oggi investire pesantemente per essere presenti su ebay puo' essere considerata una buona mossa o meno... intanto rileggetevi il tutto, studiate bene i grafici e tirate le vostre prime conclusioni!


Ciao a tutti!


P.S. nel mentre che mi avvio a premere invio noto che il titolo ebay e' a quota 16,90 dollari di zio Sam, sono riusciti a peggiorare il piu' brutto risultato degli ultimi 6 anni e mezzo...

domenica 5 ottobre 2008

Benvenuti in Visibilio!

Ciao!

Intanto grazie per essere arrivato qui! 
Apro questo blog con la voglia di fornire un report su quelle che e' il mondo delle aste on line e del commercio elettronico in generale. 
Ho alle spalle anni di esperienza sulla piattaforma ebay ma in questo periodo con il web 2.0 che avanza molte dinamiche nella vendita on line stanno cambiando e parecchie aziende, ebay in primis, stanno tentando di riposizionarsi di conseguenza chi adopera questo tipo di siti per far marciare un proprio business, piccolo o grande che sia poco cambia, deve a sua volta riposizionarsi conseguenzialmente.
Sono stati proprio gli enormi cambiamenti di ebay, con susseguenti problemi per gli utenti, a farmi riflettere su fatto che stava cambiando il modo di vendere in rete e quindi deve cambiare il modo di essere presente sul www, oltre a questo il guadagno di popolarita' di siti di social networking, facebook su tutti, il nuovo modo di diffondere in rete le notizie con il social bookmarking i nuovi motori di ricerca a farmi arrovellare su come affrontare questo momento di cambiamento virtuale.
Questo blog vuole offrire un report sulla situazione in ebay, sulla situazione dei suoi diretti concorrenti italiani ed esteri, su come usare il social networking per fare business e su come posizionarsi in maniera trasversale sulla rete per ottenere la massima visibilita' al minor costo possibile! 
Quindi un report piu' o meno regolare sulla situazione ebay, recensioni su siti concorrenti, curiosita' sui nuovi modi di vendere, applicazioni da usare per abbellire le nostre e vostre pagine web e inserzioni...
Vi aspetto numerosi!

Ciao 
Nick